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Silenzio su quelle 18 teste umane sequestrate

Un fatto di cronaca di cui non è stato detto nulla se non il 16 ed il 17 gennaio 2013: come il sequestro di 18 teste umane passa inosservato.

Un fatto di cronaca di cui non è stato detto nulla se non il 16 ed il 17 gennaio 2013: come il sequestro di 18 teste umane passa inosservato.

Di Duccio

testeQuali sono le novità relative a quelle 18 teste umane provenienti da Roma e fermate all’aeroporto di Chicago?  Non è la trama di un noir o di un horror mal riuscito, ma un fatto di cronaca che non ha avuto la risonanza che meritava. D’altronde, perché parlarne? 18 teste umane sequestrate a Chicago e provenienti da Roma (sì, provenivano da Roma) non meritano di certo clamore: in fondo, il sequestro di 18 teste umane è una notizia ricorrente, quasi giornaliera. Perché mai approfondire?

Non si sa molto a riguardo. All’interno dell’aeroporto internazionale O’Hare di Chicago 18 teste umane etichettate come “campioni umani” sono state sequestrate dopo che gli agenti della dogana hanno fatto la macabra scoperta. Mary Paloelogos, portavoce del  Medical Examiner’s Office della Contea di Cook (Illinois), ha riferito che le teste erano contenute in appositi contenitori e spedite in strutture autorizzate e ha manifestato una certa perplessità sulla decisione di fermare le teste. Il problema, a quanto pare, sembra essere la poca chiarezza della documentazione di accompagnamento. Le 18 teste umane sono state consegnate all’obitorio della Contea di Cook affinché fossero incenerite, senonché una struttura operante a Chicago ha presentato la documentazione per risolvere il problema ed evitare l’incenerimento delle teste, ottenendone il trasferimento. La vicenda è avvenuta una settimana prima di Natale, dicembre 2012, e questo è quanto riportato da qualsiasi fonte. Nulla di più. Dal 16 gennaio 2013 il silenzio.

Quindi: le 18 teste umane etichettate “campioni umani” (campioni umani relativi a cosa?) sono state recapitate a Roma per poi fare ritorno negli States, dove sono state sequestrate per la “poca chiarezza” dei documenti di trasporto e consegnate ad un obitorio per incenerirle (invece di comprendere cosa stesse succedendo, si è ben pensato di risolvere il problema incenerendo le teste: una reazione poco convincente  da parte delle autorità della patria di CSI e Criminal Minds), ma un istituto di Chicago ha deciso bene di salvare queste 18 teste umane dalle fiamme presentando apposita documentazione..

Ma cosa è successo? Qual era il fine di queste 18 teste umane? E, cosa ancora più sconcertante, perché hanno cercato di risolvere il problema senza avere cura di comprendere cosa stesse accadendo? La risposta a quest’ultimo quesito potrebbe anche essere la chiave per comprendere il silenzio che si è venuto a formare intorno ad un caso che merita certamente più attenzione del gossip con cui i media farciscono l’informazione. Le notizie su internet sono tutte datate 16 e 17 gennaio 2013. Ad oggi, dopo tre mesi, nulla. Se è vero che i media non possono dare risposte, possono e devono comunque raccontare. Ma tutto è stato messo a tacere: un’altro mistero in salsa italo-americana.

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Duccio, classe ’89. Ha conseguito la maturità classica nel 2008 e la laurea in giurisprudenza nel 2013. Coordina il Blog di cui è ideatore e amministratore http://facebook.com/liberaopinio

2 Responses to “Silenzio su quelle 18 teste umane sequestrate” Subscribe

  1. cesare 28 aprile 2013 at 10:34 #

    ciao zio sta volta c’è l’ho fatta a mandarti il commento.e
    è stato il mio primo articolo letto considerando che a me non piace per niente leggere(è stata la curiosità).
    l’articolo era molto bello anche se un po’ impressionante.
    zio, se fai altri articoli di sto genere continuerò a leggere il tuo blog.

  2. Gabriele Milazzo 12 aprile 2013 at 23:01 #

    La cosa è davvero raccapricciante, che cosa ci sarà dietro?

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